Roberto Napoletano candidato sindaco a Bojano: un vero e proprio tsunami, con telefonate, messaggi che si rincorrono e si sovrappongono. E’ bastato un post su facebook per far vacillare tutto ciò che fino ad oggi è stato costruito. Tutti gli sguardi puntati su Bojano, e Bojano tira fuori l’asso dalla manica con un candidato sindaco dalla figura carismatica, in grado di attirare le simpatie
Roberto Napoletano candidato sindaco a Bojano, a scalzare liste faticosamente composte o abbozzate, a scardinare alleanze, a sollecitare interventi riparatori, a chiamare in causa chi preferiva restarsene nell’ombra. Una voce sempre più ricorrente, che si fa più corposa di ora in ora, quella che darebbe per certa la candidatura del musicista, stimato vicepreside della locale scuola media e fisarmonicista della Riserva Moac. Se fosse vero, come è vero, che Roberto ha sciolto la riserva dando la propria disponibilità ad una candidatura sollecitata da più parti, questo significherebbe una rimodulazione radicale di quelli che sono gli opposti schiarimenti.
Roberto Napoletano candidato sindaco: ed è il terremoto
Un terremoto, uno tsunami, un ciclone. Roberto Napoletano nelle vesti di candidato sindaco significa l’azzeramento di tutto quello che fino ad oggi era stato costruito. Perché la candidatura coagula e sostanzia una lista, che inevitabilmente andrà a rompere quelle fin qui costituite. Ma anche a portare via l’appoggio garantito dai big regionali, Massimo Romano, Armandino D’Egidio, Gianluca Cefaratti, Salvatore Muccilli, Salvatore Micone, Angela Fusco e lo stesso presidente della regione, Donato Toma. Tutti gli sguardi puntati su Bojano, e Bojano tira fuori l’asso dalla manica con un candidato sindaco dalla figura carismatica, in grado di attirare le simpatie, prima che le preferenze.
Saltano equilibri, implodono alleanze
Cambia lo scenario, si evidenziano le criticità e i punti deboli delle tre formazioni di cui avevamo parlato in questi giorni: il “vecchio stantio e rassicurante” della lista Policella-Silvestri, il “fragile nuovo che avanza” delle associazioni guidate da Carmine Ruscetta, il terzo polo politicamente schierato fatto di Pd-Area Matese e Cinque Stelle. Con la discesa in campo della figura di Roberto Napoletano gli equilibri saltano (e sono già saltati ieri sera alla notizia), implodono le alleanze, si defilano i supporters. Riserbo assoluto sui nomi dei componenti della squadra aperta alle trattative, che sono già iniziate e si susseguiranno a ritmo serrato nei prossimi giorni. Unica certezza, al momento, il veto all’ingresso dei vecchi della politica locale, quelli che amministrano da sempre, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Salvatore Micone in lista
L’altra notizia bomba, quella che avrebbe meritato la prima pagina, se non fosse stata di diritto di Roberto Napoletano, è la candidatura diretta, nella lista Silvestri-Policella, di Salvatore Micone, attuale presidente del Consiglio Regionale del Molise. Perché Micone dovrebbe candidarsi come consigliere comunale a Bojano? Cosa c’è dietro? Si tratta di una semplice provocazione?
Il post su facebook
Roberto Napoletano candidato sindaco a Bojano, annuncio a sorpresa che ha destabilizzato la piazza. Un post su facebook e sono cominciate le telefonate, i messaggi, le ricerche, con il passeggio sotto i platani che si è fatto struscio politico.
Traballa l’ex lista associazioni
Traballa l’ex lista associazioni, con Gianni Marro che si era portato dietro il supporto di Massimo Romano. Il candidato sindaco, Carmine Ruscetta, sia pure una persona integra, non aveva attirato i consensi unanimi dei presenti alla riunione sulla strada davanti alla pizzeria da Tonino: Mena Tamburri, Pierpaolo Monaco, Mariantonietta Romano, Alessio Papa, Romino D’Andrea (che non fa segreto della vicinanza con il presidente Toma), Mariagrazia Tagliaferri e Mario, Wanda Malatesta, Gianni Marro.
Oscilla la lista delle cariatidi
Oscilla la lista delle cariatidi di lungo corso, capitanate da Gaetano Policella e Antonio Silvestri, che l’altra sera si erano incontrati al Caffè dei Pentri, presenti Carmen Zuccarino, Mario Colalillo, Attilio Viglianti, Antonio Di Biase, Lucio Bernardo, Angelo Bernardo. Già domani inizieranno le consultazioni e gli incontri relativamente alle scelte da fare e alla possibilità di inserire i propri pupilli
Si apre la lista PD-Area Matese-Cinque Stelle
Si apre al dialogo la lista PD-Area Matese-Cinque Stelle alla quale non dispiace la scesa in campo di Roberto Napoletano, come figura di garanza e di trasparenza. Anche qui previsti incontri chiarificatori che potrebbero stravolgere gli scenari e portare dentro qualche pezzo della lista.
Si vota il 20 e 21 settembre
Per le elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 le prossime ore saranno determinanti e non è escluso un ulteriore colpo di scena. D’altronde Giuseppe Risi, fino ad una settimana fa lo si dava per certo nella lista Policella dopo i falliti tentativi di dialogo con le associazioni. Silvio Perrella aveva detto di non volersi candidare, Virgilio Spina stava in affanno, Gianluca Caiazzo continua a stare in disparte e ad attendere, Francesco Romano si fa corteggiare e Marco Di Biase è pronto a piazzare Remo Perrella.
Un buon ricordo del commissario Pigliacelli
Il 22 agosto scadono i termini per la presentazione delle liste e solo in quel momento, dopo una notte sicuramente movimentata, sapremo qualcosa di certo su quelli che sono gli schieramenti in campo per le amministrative 2020 che saluteranno il commissario prefettizio, Paolo Pigliacelli. Sarà ricordato come l’uomo della concordia, capace di far dialogare le associazioni e sollecitare il senso civico e la partecipazione attiva.
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